La scelta della Palette dei Colori

0
506

Nella progettazione di un prodotto grafico, dal manifesto al biglietto da visita, la scelta della palette cromatica è determinante.
Non si tratta affatto di un’operazione banale e, soprattutto, è più una questione tecnica che di gusto personale.

Molto spesso, si è fortemente condizionati dai marchi e dai dettami derivanti dall’identity del cliente. Se ci troviamo a dover lavorare con una bicromia stridente o su una terna di colori troppo squillante o del tutto anonima, potremo scalciare e lamentarci, ma alla fine saremo comunque costretti a portare a termine il compito, e a fare del nostro meglio.

Innanzitutto: quanti colori?

Di solito, si preferisce una terna gerarchizzata. La gerarchia si stabilisce sulla base dell’uso: il colore più usato sarà il dominante, poi ci sarà il subordinato e infine gli accenti.
Qualora la palette si componga di soli due colori, la scala gerarchica si riduce a dominante e subordinato.
Non sono infrequenti palette di più di tre colori, ma è sempre meglio partire con una selezione quanto più ristretta possibile.

Deciso il numero di colori, arriva il momento di sceglierli e di stabilire quale sarà il loro ruolo. Tutto parte dalla scelta del dominante: il colore dominante sarà quello che gli utenti assoceranno a un particolare sentimento e da cui ricaveranno le prima impressioni.
È una questione di sfumature: il rosso porpora esprime regalità, lusso e classicità, ma un rosso un po’ più tendente al color mattone invece esprime genuinità, naturalità, calore e semplicità (valori quasi opposti!).

È importante che i colori scelti non siano in conflitto tra loro: ad esempio, il rosso e il verde hanno la stessa intensità e provocano uno spiacevole effetto di “vibrazione” se accostati l’uno all’altro.
Molte colori tendono a sminuirsi a vicenda, soprattutto se molto simili: ad esempio il blu scuro e il nero, o il viola e il blu.
Un buon metodo per stabilire una palette cromatica ben bilanciata è quello di usare una ruota cromatica e un po’ di matematica, ma ne parleremo più approfonditamente in un altro episodio.

Una volta stabilita la palette, rispettatela e fatela rispettare fermamente. Niente eccezioni!

Lascia il tuo Commento: Discutiamone!

Loading Facebook Comments ...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.